
ufficio,interno giorno qualunque
- (si avvicina toccandosi il labbro superiore) …hai qualcosa per l'herpes?
- (sguardo obliquo) ...herpes?pensavo ti fosse scoppiata la faccia...madò,me pari 'na pizza...
- (occhioni da cerbiatto) ...cretino...la vuoi tu la pizza?...pensa alla tua di faccia,che tanto a me poi l'herpes passa...
- (che a me gli occhioni da cerbiatto non m'hanno mai fatto effetto) ...'zzo hai fatto Sla,hai chiesto l'aumento???
- (sorride,come chi aspettava solo quello) ti rispondo come ho risposto a mio marito??????
- (si prepara al rigore che ha servito.si sputa sui guanti che non ha,anche se dovrebbe solo che sputarsi in faccia) ...vadi...ma non mi dire dove lo tiri...
- (sguardo interrogativo/innocente) ?!?!?...vabbè...se vuoi chiamiamo tua sorella e chiediamo a lei come mai,che sono anni che ci combatte con l'herpes...
- (applausi a scena aperta) ...Sla,checc'hailmarchese???ecchecazzo...
- (testa bassa) ...
- (testa ancora più bassa) ...
- ...beccata...
- ...o_O...colpitoaffondato...
avendo finito l'età dello sviluppo fisico dal mesozoico e quella dello sviluppo mentale dal secondo immediatamente successivo al Big Bang (questo spiega il perchè gli scienziati del CERN di Ginevra cercavano di riprodurre il momento),avendo più brufoli di un quindicenne che tenta di battere il suo record personale di pippa con Postalmarket e avendo udito distintamente il proprio fegato telefonare al proprio (il)legale per chiedere la separazione nonconsensuale,il vostro amabile ImbecilleDiQuartiere è giunto finalmente a risolvere i dubbi di chi si chiedeva quale potesse essere un surrogato del cioccolato.
dopo una ricerca durata anni e costata non poche sofferenze per reperire materiale di studio un po' in tutto il mondo per non avere possibilità di smentita,la conclusione è la seguente.pronti?
il surrogato del cioccolato è........l'alcol!
dimostrazione empirica di tutto questo in tre semplici punti:
- entrambi fanno venire i brufoli anche ai fuoriquota
- entrambi fanno venire il fischione se abusati (e affank'l alla Marcuzzi e alla sua regolarità fatta di pappette molli,la si batte in velocità sullo sprint per il cesso)
- entrambi fanno ingrassare (e chi volesse contestare la cosa vi assicuro che otto chili di fegato che scalciano come un bimbo in gestazione son qui per darvene conferma)
...anche se forse non è esattamente quello che madàme chiedeva...
un dotto cliste 
fave y fuke
Parodia del più noto Rocco invade la Polonia,il film ha una trama scontata e a tratti anche banalotta.
Trama: un nongiovine di belle speranze sbarca in Polonia con il mito delle ragazze dell'est.Non della Germania Est,dove la più attraente ha il secsappìl di un pistone da camion e il fascino di Arnold Shvacchenegghèr,bensì di racconti e reportasg fotografici di colleghi che vantano e millantano di grandi gnocche (ovviamente non grandi come in america dove,è bene ricordare ai più,NON esistono bagnine fighe come quelle di Bèiuoc -creature mitiche e mai esistite come le sirene e le più orizzontabili erinni- e il grandi fighe non va inteso in senso buono...va inteso in senso dimensionale.diciamo dai 150 chili in su).
Le belle speranze del nongiovane devono benpresto fare i conti con la dura realtà.dopo aver preso alloggiamento in hotel la prima sera,finisce direttamente in un locale per sbarbati che lo fanno sentire un anziano dentro e dove la ragazza più bella è secsi quanto Gerry Bruno dei Brutos.
Con la speranza che le cose possano solo migliorare il nongiovine rientra in hotel la seconda sera e immediatamente la situazione precipita.
la ragazza della recepsiòn gli fa notare che non hanno preso il numero di carta di credito per l'addebito del conto e gli intimano di pagare mentre i colleghiamici gli danno appuntamento per la cena.sistema quindi le pendenze con la recepsionista e si dirige stanco e sconsolato in camera per un bagno rilassante e purificatore.
decide quindi di fare pausa cannetta direttamente a mollo,cosa che unita all'acqua calda gli da il colpo di grazia facendolo cadere addormentato direttamente in vasca.
quando si sveglia il senso del tempo è perso completamente,il senso della ragione non c'è mai stato e si sta togliendo la schiuma dalle branchie.è stato pocopoco a bagno.
nemmeno fa in tempo a sciacquarsi che bussano alla porta.prima in maniera educata e leggera,poi via via più insistente e decisa.al grido di 'arrivo cato...ero ancora in vasca' si dirige verso la porta ancora gocciolante e mettendosi appena un asciugamano a coprire i gioielli di famiglia apre la porta.
la tragedia comincia il suo epilogo.
non è chi credeva stesse bussando.è la ragazza della recepsciòn con la fattura che il solito rimba ha dimenticato di prendere e che evidentemente non poteva aspettare che lui scendesse per cena.
dopo averle visto assumere tutte le gradazioni cromatiche dal bianco al viola intenso e la spiegazione della busta,la ragazza lancia il plico e scappa gridando un 'gùùdbaì' di liberazione che neanche le vittime di annibaldecannibal...
la trama potrebbe chiudersi qui ma la regia continua impietosa a soffermarsi sui primi piani sghignazzanti della ragazza della recepsiòn e del suo farsi rossa.e dei sogghigni di tutto il resto del personale dell'hotel al passaggio del protagonista.
il protagonista è sempre il solito.espressivo come un mocassino.e la regia certi spettacoli poteva anche risparmiarseli.
giudizio critico:dù palle....
...che porta alla cima dell'ena (le foto sono inguardabili,accident'ammè...)
(in bianco) io e te sempre insieme, amore mio
(a fianco, aggiunto da altra mano) te ne accorgerai, bestia!!
dopo qualche curva
(sempre in bianco che la roccia lavica è nera nè...) salvo, te la farò pagare!!!
(agiunto sotto, in azzuro stavolta) e quando mai me l'hai data gratis?????? - salvo -
geniali... ^^
ristorante, esterno sera.
- cameriere...
- il polipo alla siciliana non è di suo gradimento signore?
- no no, si figuri, solo...una domanda...
- dica...
- è zona di vampiri questa?
- ...mmmm no, non credo...perchè?
- e allora come mai tutto quest'aglio nel polipo?
- signore, se quello che sta sulla sua maglietta fosse sangue ora dovrei trafiggerle il cuore con un paletto di frassino...
- ...il conto... (guardando l'orologio che non ha) ...sa, s'è fatta una certa... (figura di merda, soggetto sott'inteso...)